Il pane!

'Pane: alimento ottenuto dalla cottura in forno di una pasta lievitata preparata con farina di frumento, acqua, lievito e sale.'

Leggendo la definizione che ne da la 'Treccani', si percepisce immediatamente quanto semplice sia il pane. Oggi, è vera in parte, perché questo prodotto è diventato qualcosa di più di un semplice impasto.
Non solo farina e acqua ma anche 'territorio', 'scelta del grano', 'ricerca', 'innovazione', sono ingredienti divenuti fondamentali per ottenere un buon pane.

Per far in modo che la ricetta funzioni è necessario attingere dal nostro passato, fatto di grani e antiche coltivazioni mai completamente abbandonate, grazie alla perseveranza e all'amore di quei pochi che hanno continuato credere nella loro terra.
Questo, il punto di partenza per dare nuovo corso alla storia del pane, un nuovo ruolo nella società, più consapevole ed in continua evoluzione.

Il risultato è un dialogo, mai interrotto, fra un passato e un futuro sempre presenti.

A proposito di connessioni, questa è la ricetta di un pane fatto da farina di grano antico abruzzese 'Solina' e farina marchigiana molita a pietra del Molino Agostini.

Le collaborazioni son sempre fruttuose...





INGREDIENTI

- 390 gr acqua tiepida

- 100 gr farina di grano Solina

- 200 gr farina integrale Molino Agostini

- 200 gr farina 0

- 100 gr lievito madre liquido

- 10 gr sale


PROCEDIMENTO

Sciogliere il lievito nell'acqua con un pizzico di zucchero (facoltativo).

Aggiungere la farina setacciata poco per volta e iniziare ad impastare arrivando all'incordatura.

Lasciar puntare 10 minuti sul piano di lavoro e procedere al primo giro di pieghe a tre.

Lasciar, nuovamente, puntare per 30 minuti e procedere al secondo giro di pieghe.

A questo punto trasferire l'impasto in una ciotola oleata e lasciar fermentare in frigo (ripiano di mezzo) per 12 ore.

Tirare fuori dal frigo e mettere a lievitare a 28° in forno con luce accesa, fino al raddoppio (si formeranno delle bolle in superficie).

Una volta lievitato, ribaltare l'impasto sul piano di lavoro, precedentemente spolverizzato di farina (semola, è preferibile), bagnarsi le mani e formare il pane, con un ultimo giro di pieghe e la pirlatura della pagnotta.

Trasferire l'impasto in una ciotola foderata di un panno abbondantemente infarinato, con chiusura verso l'alto.

Lasciar lievitare 30 minuti ed infornare in forno preriscaldato a 220° per 50/55 minuti, fino a doratura.















Commenti

  1. Il pane è magia nei risultati, frutto di amore, studio, perseveranza fallimenti e successi. E io rimango sempre incantata da chi riesce proprio come te. Brava Cate!

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    1. Milena è sempre un piacere leggere le tue parole.
      Anche io resto incantata dalle tue splendide creazioni, dovremmo fare un incontro prima possibile, nascerebbero grandi cose!!
      Ti abbraccio.

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