Lamponi di muffin


Ho scoperto una cosa esilarante durante le mie ricerche sul web, ogni volta che incappi nella ricetta dei muffin, ne viene narrata anche l'origine. Ne ho concluso che, tutti ormai sappiate da dove viene il muffin e perché esiste, così, ho deciso di parlarvi del ripieno del muffin, in questo caso, il lampone.

Mi ha sconvolto la mole di informazioni riguardo questo minuscolo frutto.
Andiamo con ordine, il lampone è il frutto di un arbusto capace di adattarsi ad ogni tipo di terreno, può raggiungere 1.50 di altezza e gli steli sono leggermente spinosi.

Lo si trova facilmente nei boschi e colonizza rapidamente vaste aree di terreno.
Già molto usato dai Greci e dai Romani, sotto forma di decotti ed infusi per le più diverse funzioni, la più comune, rilassare il sistema nervoso.

Oggi sappiamo che è portatore di una grande quantità di benefici, antiossidante, antinfiammatorio, riequilibra il sistema ormonale femminile, previene la ritenzione idrica, solo per citarne alcuni.


Hanno un sapore dolce ma acido che si sposa alla perfezione con il retrogusto ruvido della farina di Solina.

Vi lascio la ricetta e scappo per boschi alla ricerca di lamponi.






INGREDIENTI

- 100 gr farina di Solina

- 6 uova medie

- 100 gr zucchero di canna

- scorza di un limone

- lamponi



PROCEDIMENTO


Dividere rossi e bianchi, ai rossi unire lo zucchero di canna, ai bianchi un pizzico di sale. 

Montare entrambi i composti separatamente.
In una ciotola capiente versare prima i rossi, ai quali verranno uniti i bianchi poco per volta, mescolando dall'alto verso il basso, per non smontare il composto.

Dopo aver amalgamato rossi e bianchi, unire poco per volta la farina e il cacao setacciati e la scorza di limone, sempre mescolando dall'alto verso il basso.

Accendere il forno a 180° e procurarsi uno stampo per muffin.
In ogni pirottino io ho messo 3 cucchiai abbondanti di impasto e due lamponi, ma dipende dalla grandezza dello stampo utilizzato. In ogni caso l’impasto deve arrivare al bordo.

Infornare a 180° per circa 15 minuti, ma anche in questo caso ognuno conosce il proprio forno, basta fare la prova dello stecchino per accertarsi che la cottura sia ultimata.

Lasciar freddare e servire, in estate anche con una pallina di gelato alla vaniglia sarebbe perfetto!

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