Caccia alla focaccia




Insieme alla parola 'caccia', sovviene subito la parola 'conquista'.

Questa, infatti, è la storia di un antico, ostile grano di difficile sottomissione che, un bel giorno, si piega ai ripetuti colpi inferti dalla perseveranza umana.

Un traguardo raggiunto grazie ad un continuo adattamento strategico, tattiche sfiancanti e fortuite casualità.
Arriva il giorno, definitivo.
Dopo l'ultima battaglia, il taglio disvela un'ampia alveolatura, una crosta rumorosa e una fragranza che sa di vittoria. Si alleggerisce l'animo da due anni di falliti tentativi, i pianeti si riallineano e non resta che immortalare l'evento.

Dopo, solo dopo, ti ingozzi in piedi, con il coltello ancora in pugno.



Ecco a voi l'epica ricetta.

INGREDIENTI

- 450 gr farina di SOLINA integrale

- 400 gr acqua tiepida

- 200 gr patate bollite schiacciate

- 100 gr lievito madre liquido ( Li. co. li.)

- 10 gr sale


PROCEDIMENTO

Bollire 200 gr di patate a pasta gialla (io ho usato quelle del Fucino).
Schiacciarle e lasciarle freddare.

In una ciotola capiente inserire 300 gr di farina con tutta l'acqua che prevede la ricetta (400 gr).
Lasciar fermentare per 7-8 ore a temperatura ambiente.

Quando si riprende l'impasto, dovrà presentare delle bollicine evidenti in superficie, sintomo che la fermentazione è andata a buon fine, aggiungere all'impasto nell'ordine: lievito madre (80 gr), la restante farina (150 gr), sale, patate.
Impastare fino ad ottenere un impasto liquido e appiccicoso.
Lasciar lievitare per 12 ore a temperatura ambiente.

Una volta trascorso il tempo necessario, l'impasto sarà quasi triplicato di volume, ungere abbondantemente una teglia per pizza e ribaltarci sopra l'impasto, delicatamente e senza troppa fretta.

A questo punto ungetevi sfacciatamente le mani, come se vi doveste mettere la crema idratante, e iniziate a stendere l'impasto in modo uniforme.
Lasciar lievitare per 3-4 ore, finché in superficie vedrete delle bolle consistenti.

Cuocere a 200° per 20 minuti o fino a doratura (ognuno conosce il proprio forno).

Servire bollente, calda, tiepida, riscaldata dal giorno prima, a testa in giù...sempre buona è!

Commenti

Post più popolari